L'apertura per i fedeli del mese di Dicembre della Grotta di Betlem a Napoli
Tutto il mese di dicembre, i nostri fratelli di napoli , in particolare i fratelli Mario Covino, Leonardo caiazzo hanno custodito ed aperto ai fedeli insieme alle monache francescane di san Ludovico da Casoria, la Grotta di Betlem situata in via Tondo di capodimonte, tanti fedeli hanno visitato in quei giorni la grotta, fatta realizzare con le stesse misure di quella originale in terra Santa , al suo ritorno. La grotta verrà aperta con la celebrazione di una Santa messa in ricordo della nascita di San Ludovico , ogni 11 del mese. .
Madre purissima dona consolazione a noi ed ai mie Fratelli e Sorelle. C’è una grotta, ad est della Chiesa della Natività a Betlemme, conosciuta come “Grotta del Latte”. La tradizione racconta che durante la fuga in Egitto, la Sacra Famiglia si sia fermata lì. Mentre la Madonna allattava il bambino Gesù, una goccia di latte cadde su una roccia, che divenne completamente (e immediatamente) bianca.La roccia bianca è rimasta lì, ancora oggi. Le coppie che vi si recano per risolvere i propri problemi di fertilità portano con sé dei piccoli sacchetti, dove mettono un po’ di sabbia bianca della grotta, conosciuta come “polvere di latte “.Negli ultimi dodici anni – riportano le testimonianze dei frati francescani (che custodiscono sia la grotta che la Basilica della Natività) – sono state oltre quattromila le lettere scritte da genitori che sono riusciti ad avere figli dopo aver visitato questo luogo.
Infatti, ancora oggi, la Grotta del Latte di Betlemme viene visitata da coppie – cristiane e musulmane – che chiedono l’intercessione della Vergine sia per avere figli che per crescerli in modo sano.
La devozione si è diffusa in Europa, soprattutto dopo il ritorno dei Cavalieri Templari dalla Terra Santa, sotto la devozione mariana della “Madonna del Latte”.La tradizione vuole che la polvere del tufo della grotta abbia proprietà miracolose, basta assumere piccole dosi di questa polvere per sperare nella grazia desiderata. Questa tradizione è molto viva e trova conferma nelle migliaia di testimonianze (un centinaio all’anno) che sono arrivate da tutto il mondo, da parte di tante donne che sono riuscite a portare a termine gravidanze impossibili e da tante altre persone guarite da mali incurabili, grazie alle preghiere e alla polvere. Per avere la polvere della grotta non serve portarsi strumenti di scavo, basta chiederla all’ingresso a fra Lawrence, il francescano che da oltre 16 anni custodisce la grotta e raccoglie le testimonianze delle grazie ricevute. (articolo da “la Luce di Maria”)
Fr. Massimo Maria Civale - Gran Priore Internazionale Cavalieri Templari Cristiani Jacques De Molay - Poveri Cavalieri di Cristo






















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