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Visualizzazione dei post da aprile, 2020

Coronavirus, la Confederazione Internazionale templare San Bernardo di Chiaravalle chiede il 'ripristino immediato delle celebrazioni ...

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La Confederazione Internazionale templare San Bernardo di Chiaravalle ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica On. le Mattarella avente oggetto il “Ripristino immediato celebrazioni Eucaristiche con i fedeli”. Ecco il testo della lettera:  “ Gentilissimo Presidente sia come cittadini Italiani che come cristiani Cattolici, abbiamo finora rispettato doverosamente le leggi del nostro Stato. Volevamo però porgere una sommessa preghiera è possibile che il 4 maggio aprano molte attività produttive e non solo (librerie, i funerali, mezzi pubblici, etcc, escludendo clamorosamente l’accesso ai luoghi di culto impedendo a milioni di fedeli il diritto di professare liberamente la propria fede proprio in questo periodo negativo della vita sociale di milioni di Italiani. La nostra esigenza è una sola quella di partecipare alla celebrazione dell’eucarestia, per nutrire lo spirito e l’anima ,sicuramente la nostra chiesa saprà organizzare adeguati sistemi di distanziamento social...

il Gran Priore Internazionale Fr. Massimo Maria Civale ospite a TV 2000 ...

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il Gran Priore Internazionale Fr. Massimo Maria Civale ospite presso gli studi televisivi di TV 2000 emittente della CEI , nello speciale televisivo dedicato a San Bernardo di Chiaravalle con Padre Alberto Coracci dell'Ordine Cistercensi di Casamari

LETTERA APERTA DEL Gran Priore Templare Massimo Maria Civale a Papa Francesco : RIAPRITE LE CHIESE.

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Carissimo e amatissimo Papa Francesco, nostro fratello in Cristo e Nostra Santità, sono Massimo Maria Civale, un Povero Cavaliere di Cristo, faccio un appello a Lei che è il solo unico che può disporre di riaprire tutte le chiese del mondo, per la preghiera personale dei fedeli. Noi chiediamo al Signore che ci liberi da questo male il prima possibile. Santità, noi  cattolici siamo degli osservanti scrupolosi delle disposizioni ministeriali del Governo Italiano su tutto il territorio nazionale. Come cattolici siamo tenuti ad applicare queste norme nelle parrocchie, ma le chiese possono essere aperte in osservanza delle misure igienico –sanitarie necessarie per il contenimento della pandemia. Il decreto ministeriale non vieta assolutamente la chiusura delle Parrocchie ed è questo il motivo per cui siamo rattristati dalle disposizioni di chiusura adottate delle diocesi Italiane. Noi, Poveri Cavalieri di Cristo cattolici, desideriamo combattere la buona battaglia della fede per r...